LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE

COSA SUCCEDE SE VINCE IL SI
I commi 1 e 8 dell’articolo 5 della legge 75/2011 vengono aboliti. Viene meno la partecipazione italiana al dibattito scientifico europeo sulla sicurezza energetica che avrà luogo in concomitanza con l’avvio del previsto programma di revisione delle centrali europee (campagna di stress test). Sparisce qualsiasi riferimento all’adozione, entro 12 mesi, di una nuova organica Strategia energetica nazionale (di cui l’Italia è attualmente sprovvista e di cui ha un enorme bisogno).  Viene in sostanza meno l’opportunità di avviare un vero dibattito sul futuro energetico del nostro paese, che allo stato delle cose appare congelato. Non vi e’ certezza, nell’attuale quadro politico, di quando tale dibattito potrà venire ripreso, ed in quali condizioni.

Alcune considerazioni sulla questione della dipendenza energetica in Italia

Alcune considerazioni sulla questione della dipendenza energetica in Italia

atroce:

Antonio Di Pietro, spietato “assettatore” del Popolo.

atroce:

Antonio Di Pietro, spietato “assettatore” del Popolo.

Il video che vi proponiamo quest’oggi, tratto dalla trasmissione SuperQuark, ci mostra come sia affrontato in Svezia il problema dello stoccaggio delle scorie di una centrale nucleare. La Svezia é uno dei paesi preso piú spesso ad esempio come modello di democrazia, civiltá e rispetto per l’ambiente e la persona. Perché non seguirne l’esempio anche ora?

ulaulaman:

Tokyo: radioactivity in water (131I) (source)

ulaulaman:

Tokyo: radioactivity in water (131I)

(source)

Non c’è da discutere. Sono contro il nucleare, contro
la semiprivatizzazione dell’acqua e contro il legittimo impedimento. E
trovo indecente il dibattito su questi temi, oggettivamente
indiscutibili. E’ come se un cannibale avanzasse il diritto sulla sua
condizione.

Franco Battiato (via polworld)

Il Battiatesimo
Speriamo allora che Franco Battiato non pensi mai che io sia un cannibale, altrimenti sono fottuto. Oggettivamente indiscutibili. 

(via atroce)

Certo, si può continuare a correre. Ma con il fiato corto. Questa è la risposta più onesta a chi chiede se sia possibile un futuro energetico per il nostro Paese, senza il nucleare.

Liliana, una studentessa triestina che ha partecipato alla nostra prima conferenza/incontro, ci chiede se esistano dei cibi o delle bevande che possano aiutare a “deattivare la radioattività”, in particolare quella che arriva (o potrebbe arrivare) in Italia dall’incidente nucleare di Fukushima, in Giappone.

quando la coerenza e’ di casa.

Tutti a votare per il referendum sull’acqua pubblica, e poi tutti al supermercato a comprarci una bella bottiglia di acqua minerale (PRIVATA!!!!!!), migliaia di volte piu’ costosa di quella di rubinetto. L’ipocrita (in)coerenza dei bravi italiani.

http://www.repubblica.it/ambiente/2011/04/21/news/acqua_bottiglia-15136950/?ref=HREC2-10